Fotomania
Annuncio pubblicitario Leitz
1928
“Trasporto automatico della pellicola insieme al caricamento della tendina; esclusa quindi una doppia esposizione” “Con bobina per 36 prese”
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“Trasporto automatico della pellicola insieme al caricamento della tendina; esclusa quindi una doppia esposizione” “Con bobina per 36 prese”
Bergun/Bravuogn è un villaggio svizzero vicino a Saint Morizt nel quale l’amministrazione comunale ha reso ufficiale questa insolita legge con una curiosa motivazione. “Le fotografie del nostro bellissimo villaggio svizzero, condivise sui vari social media, possono rendere le altre persone infelici, perché loro stesse non possono essere qui e per questo motivo non si può…
Il caricaturista DAUMIER con la litografia “Gli stranieri a Parigi” pubblicata nel 1844 sulla rivista Charivari deride la moda della fotografia, soprattutto il fatto che il cliente, di fronte anche alla qualità bassa, sia comunque contento. Il fotografo:”Ecco il prodotto del sole…com’è colorato…e com’è caldo! E in soli 3 secondi!” Il cliente: “Si, è…
La piccola Presley di sette mesi era in vacanza con la famiglia a Tenerife. Alessia, la fotografa dell’hotel, ha scattato delle foto alla famiglia. La fotografa si è accorta che le foto scattate con il flash mostravano un’occhio della piccola Presley di colore bianco, e ha consigliato alla madre di rivolgersi a un medico. Appena…
Per pubblicizzare le prima macchine fotografiche per dilettanti KODAK si affidò ai migliori illustratori dell’epoca.
HONORE’ DAUMIER , maestro della caricatura e della litografia, con la serie “Il buon borghese” del 1847 deride il fotografo (e il cliente) per l’allora necessaria apparecchiatura per mantenere fermo il soggetto.
Fotografia naturalistica “ravvicinata” nei pressi di Capo Kozhevnikov, in Russia.
Pubblicità di fotocamere di VOIGTLANDER sulla rivista “IL PROGRESSO FOTOGRAFICO” (1937) con la proposta di fotocamere a soffietto per “…il fotografo evoluto..” e per “…l’iniziando”; insomma “…per tutte le borse…”
HONORE’ DAUMIER, maestro della caricatura e della litografia, ha dedicato numerosi disegni alla fotografia. Nella serie “Croquis Parisiens”, pubblicata dalla rivista “Charivari” (numero del 31 marzo 1853), l’autore riporta le caratterizzazioni dei due diversi tipi umani nelle loro reazioni davanti alla fotocamera: l’uomo primitivo e il civilizzato.