La sigla
T.A.

La sigla T.A. (Tutta Apertura) fa riferimento all’automatismo dell’esposimetro incorporato nella fotocamera reflex che consente la misurazione della luce nonostante che il diaframma si trovi sempre alla massima apertura salvo nel momento dello scatto, per la sola durata del tempo di esposizione. Quando tramite la ghiera di controllo del diaframma impostiamo un diaframma chiuso (per…

La sigla
“B” e “T”

“POSA B” e “POSA T” fanno riferimento alla possibilità di effettuare tempi di scatto lunghi. Tutte le fotocamere permettono di impostare valori precisi di tempo di scatto (o tempo di otturazione); di solito si tratta di frazioni di secondo (per esempio 1/125 sec), ma possono essere anche tempi lunghi, tipicamente fino a 30 sec. Per…

La sigla
AF ATTIVO

La sigla “AF ATTIVO” fa riferimento a un sistema di controllo automatico della distanza di messa a fuoco che viene utilizzato nelle fotocamere compatte analogiche. Il sistema si basa sull’emissione di raggi infrarossi di cui si calcola “il ritorno”. In base alla misurazione effettuata l’obiettivo si regola su un valore di distanza scelto all’interno di…

La sigla
DX e NIKON DX

La sigla DX viene utilizzata nelle pellicole fotografiche e nel sistema NIKON. Nelle pellicole è un codice che permette ai sistemi automatici delle fotocamere e delle macchine per la stampa, di individuare alcune caratteristiche delle pellicole. Per l’utilizzo nelle fotocamere le informazioni vengono stampate sul caricatore metallico tramite un codice che si presenta con una…

La sigla
CMOS

La sigla CMOS (Metallo Ossido Semiconduttore Complementare) fa riferimento a una tecnologia di realizzazione del sensore delle fotocamere, che viene anche chiamata a “pixel attivi”. Il CMOS è stato per tanti anni l’alternativa alla tecnologia CCD (Dispositivo ad Accoppiamento di Carica), per poi affermarsi definitivamente su tutti gli apparecchi, dai telefoni alle fotocamere professionali. Entrambi…

La sigla
MTF

La sigla MTF (Modulation Transfer Function, Funzione di Trasferimento di Modulazione) fa riferimento a quello che viene considerato il metodo più valido con il quale testare la qualità di un obiettivo. Viene misurata la capacità di un sistema ottico di risolvere fini dettagli; la funzione considera il rapporto tra i contrasto dell’immagine riprodotta e quella…

La sigla
APS-C e APS

  La sigla APS-C oggi fa riferimento a un sensore di dimensione inferiore rispetto al formato full frame (24×36 mm). La dimensione di un sensore APS-C non è standard, dipende dal produttore, ed è circa 22.2X14.8 mm APS (Advanced Photo System) è stato un formato di pellicola nato nel 1996, che affiancava il più tradizionale…

La sigla
SLR

La sigla SLR (Single Lens Refex) fa riferimento alle fotocamere reflex dotate di un solo obiettivo; l’obiettivo è dedicato sia alla visione nel mirino (tramite il sistema specchio-schermo di messa a fuoco-pentaprisma-oculare), che alla realizzazione della foto (tramite il sollevamento dello specchio e l’apertura dell’otturatore). Si differenziava dal sistema “biottico” composto da due obiettivi; uno…

La sigla
A, Av

La lettera “A“, oppure “Av“, nel menu o nella ghiera delle modalità di esposizione non significa modalità “automatica”, ma fa riferimento alla parola inglese “Aperture“, ossia “Apertura del diaframma”. Impostando “A” l’esposizione verrà calcolata con il “semiautomatismo a priorità di diaframma“: dei due parametri (tempo e diaframma) che, insieme, concorrono a fornire la corretta esposizione…

La sigla
X

La sigla “X” può avere molteplici significati in fotografia. Per esempio “X” è il tempo di “sincro flash“, ossia il tempo di scatto più rapido possibile quando si utilizza il flash. E’ una caratteristica della fotocamera, non del flash; quando si utilizza il flash è dunque possibile utilizzare un tempo più lento del tempo X,…