La sigla

Con “K°” (GRADI KELVIN) si fa riferimento alla scala di misura della “temperatura di colore“, ossia al colore, della fonte di luce che verrà utilizzata per effettuare la fotografia. E’ possibile ottenere il valore preciso con il termocolorimetro. Conoscere l’esatta temperatura di colore permette di impostare nella fotocamera il corretto WB (White Balance), ossia il…

La sigla
f/

La sigla f/ (oppure 1: ) indica il valore dell’apertura di diaframma dell’obiettivo. E’ il risultato di una formula matematica (lunghezza focale dell’obiettivo in millimetri diviso il diametro dell’apertura effettiva in millimetri) ed è comune a tutti gli obiettivi. Va da numeri bassi (per esempio f/4) che indicano diaframmi aperti, a numeri alti (per esempio…

La sigla
AE

La sigla AE (Automatic Exposure) fa riferimento al sistema di misurazione automatica dell’esposizione. L’automatismo permette l’impostazione automatica del tempo di esposizione e del diaframma (P), oppure semiautomatica a priorità di diaframma (A, Av) o priorità di tempi (S, Tv). Sulle fotocamere è presente il pulsante AE-L (Automatic Exposure Locked) che permette di “bloccare” la lettura…

La sigla
T.A.

La sigla T.A. (Tutta Apertura) fa riferimento all’automatismo dell’esposimetro incorporato nella fotocamera reflex che consente la misurazione della luce nonostante che il diaframma si trovi sempre alla massima apertura salvo nel momento dello scatto, per la sola durata del tempo di esposizione. Quando tramite la ghiera di controllo del diaframma impostiamo un diaframma chiuso (per…

La sigla
“B” e “T”

“POSA B” e “POSA T” fanno riferimento alla possibilità di effettuare tempi di scatto lunghi. Tutte le fotocamere permettono di impostare valori precisi di tempo di scatto (o tempo di otturazione); di solito si tratta di frazioni di secondo (per esempio 1/125 sec), ma possono essere anche tempi lunghi, tipicamente fino a 30 sec. Per…

La sigla
AF ATTIVO

La sigla “AF ATTIVO” fa riferimento a un sistema di controllo automatico della distanza di messa a fuoco che viene utilizzato nelle fotocamere compatte analogiche. Il sistema si basa sull’emissione di raggi infrarossi di cui si calcola “il ritorno”. In base alla misurazione effettuata l’obiettivo si regola su un valore di distanza scelto all’interno di…

La sigla
DX e NIKON DX

La sigla DX viene utilizzata nelle pellicole fotografiche e nel sistema NIKON. Nelle pellicole è un codice che permette ai sistemi automatici delle fotocamere e delle macchine per la stampa, di individuare alcune caratteristiche delle pellicole. Per l’utilizzo nelle fotocamere le informazioni vengono stampate sul caricatore metallico tramite un codice che si presenta con una…

La sigla
CMOS

La sigla CMOS (Metallo Ossido Semiconduttore Complementare) fa riferimento a una tecnologia di realizzazione del sensore delle fotocamere, che viene anche chiamata a “pixel attivi”. Il CMOS è stato per tanti anni l’alternativa alla tecnologia CCD (Dispositivo ad Accoppiamento di Carica), per poi affermarsi definitivamente su tutti gli apparecchi, dai telefoni alle fotocamere professionali. Entrambi…

La sigla
MTF

La sigla MTF (Modulation Transfer Function, Funzione di Trasferimento di Modulazione) fa riferimento a quello che viene considerato il metodo più valido con il quale testare la qualità di un obiettivo. Viene misurata la capacità di un sistema ottico di risolvere fini dettagli; la funzione considera il rapporto tra i contrasto dell’immagine riprodotta e quella…

La sigla
APS-C e APS

  La sigla APS-C oggi fa riferimento a un sensore di dimensione inferiore rispetto al formato full frame (24×36 mm). La dimensione di un sensore APS-C non è standard, dipende dal produttore, ed è circa 22.2X14.8 mm APS (Advanced Photo System) è stato un formato di pellicola nato nel 1996, che affiancava il più tradizionale…