La sigla
DX e NIKON DX

La sigla DX viene utilizzata nelle pellicole fotografiche e nel sistema NIKON. Nelle pellicole è un codice che permette ai sistemi automatici delle fotocamere e delle macchine per la stampa, di individuare alcune caratteristiche delle pellicole. Per l’utilizzo nelle fotocamere le informazioni vengono stampate sul caricatore metallico tramite un codice che si presenta con una…

La sigla
CMOS

La sigla CMOS (Metallo Ossido Semiconduttore Complementare) fa riferimento a una tecnologia di realizzazione del sensore delle fotocamere, che viene anche chiamata a “pixel attivi”. Il CMOS è stato per tanti anni l’alternativa alla tecnologia CCD (Dispositivo ad Accoppiamento di Carica), per poi affermarsi definitivamente su tutti gli apparecchi, dai telefoni alle fotocamere professionali. Entrambi…

La sigla
MTF

La sigla MTF (Modulation Transfer Function, Funzione di Trasferimento di Modulazione) fa riferimento a quello che viene considerato il metodo più valido con il quale testare la qualità di un obiettivo. Viene misurata la capacità di un sistema ottico di risolvere fini dettagli; la funzione considera il rapporto tra i contrasto dell’immagine riprodotta e quella…

La sigla
APS-C e APS

  La sigla APS-C oggi fa riferimento a un sensore di dimensione inferiore rispetto al formato full frame (24×36 mm). La dimensione di un sensore APS-C non è standard, dipende dal produttore, ed è circa 22.2X14.8 mm APS (Advanced Photo System) è stato un formato di pellicola nato nel 1996, che affiancava il più tradizionale…

La sigla
SLR

La sigla SLR (Single Lens Refex) fa riferimento alle fotocamere reflex dotate di un solo obiettivo; l’obiettivo è dedicato sia alla visione nel mirino (tramite il sistema specchio-schermo di messa a fuoco-pentaprisma-oculare), che alla realizzazione della foto (tramite il sollevamento dello specchio e l’apertura dell’otturatore). Si differenziava dal sistema “biottico” composto da due obiettivi; uno…

La sigla
A, Av

La lettera “A“, oppure “Av“, nel menu o nella ghiera delle modalità di esposizione non significa modalità “automatica”, ma fa riferimento alla parola inglese “Aperture“, ossia “Apertura del diaframma”. Impostando “A” l’esposizione verrà calcolata con il “semiautomatismo a priorità di diaframma“: dei due parametri (tempo e diaframma) che, insieme, concorrono a fornire la corretta esposizione…

La sigla
X

La sigla “X” può avere molteplici significati in fotografia. Per esempio “X” è il tempo di “sincro flash“, ossia il tempo di scatto più rapido possibile quando si utilizza il flash. E’ una caratteristica della fotocamera, non del flash; quando si utilizza il flash è dunque possibile utilizzare un tempo più lento del tempo X,…

La sigla
BW e B&W

La sigla BW, o B&W, sta per “Black and White“, ossia “bianco e nero”. Si parla dunque di pellicola BW, di stampa BW, nelle fotocamere digitali di modalità BW, nella post-produzione di regolazione o di effetto BW. Esistono poi i filtri BW; sono i filtri dedicati alla fotografia in bianco e nero, tipicamente il filtro…

La sigla
CF

Con la sigla CF (Compact Flash) si identifica un tipo di scheda di memoria per fotocamere digitali. Inizialmente erano disponibili due tipi di CF che si differenziavano per spessore: 3.3mm e 5mm. Si è poi affermata la prima, per poi cadere anch’essa in disuso, a favore dello “standard” SD. La CF non è da confondere…

La sigla
ND

Con la sigla ND (Neutral Density) si fa riferimento a un filtro ottico che riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore nelle lunghezze d’onda del campo visivo (ossia dai 400 ai 700nm). Il filtro ND è dunque un filtro grigio “neutro”, senza tonalità di colore. Può essere grigio in modo uniforme, oppure digradante.…