La sigla
BW e B&W

La sigla BW, o B&W, sta per “Black and White“, ossia “bianco e nero”. Si parla dunque di pellicola BW, di stampa BW, nelle fotocamere digitali di modalità BW, nella post-produzione di regolazione o di effetto BW. Esistono poi i filtri BW; sono i filtri dedicati alla fotografia in bianco e nero, tipicamente il filtro…

La sigla
CF

Con la sigla CF (Compact Flash) si identifica un tipo di scheda di memoria per fotocamere digitali. Inizialmente erano disponibili due tipi di CF che si differenziavano per spessore: 3.3mm e 5mm. Si è poi affermata la prima, per poi cadere anch’essa in disuso, a favore dello “standard” SD. La CF non è da confondere…

La sigla
ND

Con la sigla ND (Neutral Density) si fa riferimento a un filtro ottico che riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore nelle lunghezze d’onda del campo visivo (ossia dai 400 ai 700nm). Il filtro ND è dunque un filtro grigio “neutro”, senza tonalità di colore. Può essere grigio in modo uniforme, oppure digradante.…

La sigla
LCD

Con la sigla LCD (Liquid Crystal Display, schermo a cristalli liquidi) si fa riferimento a un tipo di display ampiamente utilizzato nelle fotocamere per fornire informazioni all’utente. Gli LCD a colori ad alta risoluzione sono in grado di mostrare immagini dettagliate e vengono utilizzati come schermi di visualizzazione delle foto. Se vuoi approfondire siamo a…

La sigla
BSI

La sigla BSI (Back Side Illuminated) si riferisce alla tecnologia utilizzata sui sensori delle fotocamere che vengono anche definiti “retroilluminati“. E’ una soluzione che offre maggiore sensibilità, meno rumore, una maggiore gamma tonale. Il nome “retroilluminato” non aiuta a capire la differenza rispetto ai sensori precedenti. Semplicemente nei sensori precedenti una parte della superficie del…

La sigla
OBIETTIVO “PC”

Con la sigla PC (perspective control) riferita a un obiettivo si intende il “controllo della prospettiva” e ci si riferisce agli obiettivi decentrabili. Con un obiettivo decentrabile è possibile eliminare in fase di scatto il fenomeno delle linee cadenti. Le linee cadenti si evidenziano quando si inclina la fotocamera rispetto al soggetto. Per esempio quando…

La sigla
ISO

ISO (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione) in fotografia si riferisce alla sensibilità alla luce del sensore di una fotocamera digitale, oppure di una pellicola per una fotocamera analogica. Fino alla fine degli anni ’80 la sensibilità delle pellicole era dichiarata nelle unità di misura ASA (Stati Uniti), oppure DIN (Germania). Successivamente si è affermata l’unità…

La sigla
EV

EV (“exposure value”, valore di esposizione) è una scala numerica utilizzata per indicare l’esposizione corretta senza la necessità di specificare il tempo di scatto e l’apertura del diaframma. Ad ogni valore EV corrispondono varie coppie tempo-diaframma con le quali si ottiene la medesima esposizione. Il valore EV non è indicato negli esposimetri incorporati nelle fotocamere.…

La sigla
AF

La sigla AF (Auto Focus) fa riferimento al sistema di messa a fuoco automatico. La messa a fuoco, ossia la ricerca della nitidezza sul soggetto, si ottiene con un movimento delle lenti dell’obiettivo. Fino alla fine degli anni ’70 occorreva agire con le dita sulla ghiera di messa a fuoco presente in tutti gli obiettivi…

La sigla
JPEG

JPEG (Joint Photographic Experts Group) è il formato file che si è affermato come standard per le immagini digitali. È un formato “con perdita di dati”, il che significa che peggiora a ogni salvataggio. In realtà è una perdita che può essere definita essenzialmente “matematica”, non rilevabile con gli occhi. È possibile utilizzare una quantità…