Nel 1975 STEVE SASSON, ingegnere della Kodak, utilizza un CCD per catturare un’immagine e trasformarla in un segnale elettrico di tipo analogico.
Era una vera fotocamera digitale “portatile”.
Una curiosità: la registrazione era su cassetta magnetica, la stessa delle “musicassette”.
Il tempo di esposizione era fisso (1/20sec), e la memorizzazione richiedeva 23sec
La dirigenza di KODAK giudico l’idea “un gadget carino” e non ritenne utile proseguire con il progetto.
La produzione di pellicole era l’attività principale di KODAK, e tale doveva rimanere.





