La sigla
S, T, Tv

La lettera “S” (Speed, velocità di scatto), oppure “T” o “Tv” (Time, tempo di scatto), nel menu o nella ghiera delle modalità di esposizione fa riferimento al “semiautomatismo a priorità di tempo“: dei due parametri (tempo e diaframma) che, insieme, concorrono a fornire la corretta esposizione il fotografo sceglie il tempo di scatto, e il…

La sigla
HEIF

Con HEIF (High Efficiency Image File) si identifica un for­mato di file imma­gine ad alta effi­cienza. Utilizza algoritmi di compressione avanzati, in particolare l’algoritmo HEVC, che offre un’efficienza di compressione superiore rispetto al più tradizionale JPEG. In genere offre una qualità d’immagine migliore rispetto al JPEG, soprattutto a parità di dimensioni del file. Le tecniche…

La sigla
110

Il “110” è stato un formato di pellicola basato su cartuccia utilizzato nelle fotocamere tascabili. Estremamente popolare negli anni ’70, la cartuccia di plastica conteneva una pellicola da 16 mm che forniva 12 o 24 esposizioni. Il successo fu decretato dalla semplicità nell’inserimento della pellicola all’interno della fotocamera, e dal successivo smontaggio per poi far…

La sigla
4K

La sigla “4K” fa riferimento alla ripresa e alla riproduzione video con una risoluzione orizzontale di circa 4000 pixel. Tipicamente può essere in ambito professionale il C4K (Digital Cinema Initiative) con una risoluzione pari a 4096 x 2160. In ambito consumer (dispositivi TV e video) si fa riferimento allo standard 4KUHD (Ultra-High Definition) con una…

La sigla
LD e ED

Le sigle LD (Low Dispersion, Bassa Dispersione) e ED (Extra-Low Dispersion) fanno riferimento alla caratteristica di una lente dello schema ottico di un obiettivo realizzata con un alto indice di rifrazione. Tipicamente sono lenti alla fluorite e il risultato è di contribuire a ridurre le aberrazioni, in particolare l’aberrazione cromatica. Se vuoi approfondire siamo a…

La sigla
DSC

Il nome del file di alcune fotocamere (per esempio NIKON e SONY) è composto dal numero progressivo di scatto preceduto dalla “DSC“: significa “Digital Still Camera“, ossia “foto realizzata tramite una fotocamera digitale”. A volte la sigla DSC è preceduta o seguita da “_” (trattino basso); normalmente se è “_DSC” significa che il file è…

La sigla
IBIS

La sigla IBIS (In Body Image Stabilisation) fa rifermento allo stabilizzatore sul sensore della fotocamera che permette di compensare un eventuale movimento durante l’esposizione. Il movimento viene rilevato da piccoli sensori giroscopici nella fotocamera. Lo scopo è ottenere immagini non mosse anche con tempi di scatto relativamente lenti. L’efficacia di un sistema IBIS viene solitamente…

La sigla

Con “K°” (GRADI KELVIN) si fa riferimento alla scala di misura della “temperatura di colore“, ossia al colore, della fonte di luce che verrà utilizzata per effettuare la fotografia. E’ possibile ottenere il valore preciso con il termocolorimetro. Conoscere l’esatta temperatura di colore permette di impostare nella fotocamera il corretto WB (White Balance), ossia il…

La sigla
f/

La sigla f/ (oppure 1: ) indica il valore dell’apertura di diaframma dell’obiettivo. E’ il risultato di una formula matematica (lunghezza focale dell’obiettivo in millimetri diviso il diametro dell’apertura effettiva in millimetri) ed è comune a tutti gli obiettivi. Va da numeri bassi (per esempio f/4) che indicano diaframmi aperti, a numeri alti (per esempio…

La sigla
AE

La sigla AE (Automatic Exposure) fa riferimento al sistema di misurazione automatica dell’esposizione. L’automatismo permette l’impostazione automatica del tempo di esposizione e del diaframma (P), oppure semiautomatica a priorità di diaframma (A, Av) o priorità di tempi (S, Tv). Sulle fotocamere è presente il pulsante AE-L (Automatic Exposure Locked) che permette di “bloccare” la lettura…