L’aforisma di…
RICHARD AVEDON
RICHARD AVEDON “I miei ritratti parlano più di me che delle persone che fotografo”
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RICHARD AVEDON “I miei ritratti parlano più di me che delle persone che fotografo”
LEONARDO SCIASCIA “La fotografia si può dire una guerra contro il tempo: non illustre, ma umile e quotidiana. Appunto nel suo essere umile, nel suo essere quotidiana, nel suo essere oggi ovunque in agguato o invadente, in un certo senso violenta, raggiunge e sorpassa, anche nei suoi risultati più grezzi e banali, le altre forme,…
HENRI CARTIER BRESSON La fotografia non è come la pittura. Vi è una frazione creativa di un secondo quando si scatta una foto. Il tuo occhio deve vedere una composizione o un’espressione che la vita stessa propone, e devi saper intuire immediatamente… Quello è il momento in cui il fotografo è creativo. E quando il…
LUIGI GHIRRI “Credo che la fotografia consista essenzialmente in un’operazione di cancellazione del mondo esterno. Anche per questo preferisco il bordo bianco, a quello nero. L’inquadratura è una cancellazione della realtà che vedo come ritorno al bianco, non al nero. E l’immagine tende a dilatarsi”
Il regista parla del poeta. Ma ci piace estendere la considerazione alla figura fotografo, in particolare del fotoamatore… ANDREJ TARKOVSKIJ “Il poeta è un uomo con l’immaginazione e la psicologia di un bambino. La sua percezione del mondo è immediata, qualunque idea abbia di esso. In altre parole, non descrive il mondo, lo…
RICHARD AVEDON “Tutti recitiamo, soprattutto davanti all’obiettivo della fotocamera. E’ quello che facciamo tutto il tempo. Deliberatamente o inconsciamente. E’ un modo di raccontare di noi nella speranza di essere riconosciuti per quello che vorremmo essere”
MARCEL PROUST “La fotografia è l’arte di mostrare di quanti istanti effimeri la vita sia fatta”
MAN RAY “Le fotografie sono residui ossidati, fissati dalla luce e da elementi chimici, di organismi viventi”
LUCIA MOHOLY “Le fotografie sono dentro le nostre vite, come le nostre vite sono nelle fotografie”
ANTON CORBIJN “Io scatto usando la scuola di pensiero di Brian Eno: limita i tuoi strumenti, concentrati su una cosa sola e falla funzionare… Diventi molto creativo con le limitazioni che ti dai da solo”