Nel 1929 la fotografa americana BERENICE ABBOTT acquisisce la collezione del francese EUGENE ATGET, fotografo misterioso e geniale, che alla fine dell’Ottocento produsse una documentazione unica sulla Parigi dell’epoca, con lo scopo di servire i pittori per i loro studi.
Berenice Abbott si adopera per divulgare, anche attraverso delle pubblicazioni, il lavoro del fotografo francese.
Il potere suggestivo delle immagini di Atget affascina molto più delle informazioni che riportano.
Abbott riesce a fare di Atget un autore, un artista, che è il primo passo per dare al “documentario” una posta estetica e non solo funzionale.





