Nel 2022 l’artista Joachim Schmeisser comincia a realizzare “Side Effects” (Effetti collaterali).
Il materiale di base è costituito da spezzoni di pellicole fotografiche esposte e scartate, prodotti tra il 1975 e il 2006, che l’autore aveva comunque conservato.
“Ogni emulsione di pellicola ha una struttura unica”, dice l’artista “Pellicole come Ektachrome 64, Ektachrome 100, Kodachrome, Fuji Velvia, Fuji Provia, Polaroid Polachrome o Polaroid Polapan si differenziano chiaramente nelle loro numerose varianti distintive”
Questi “effetti collaterali” accidentali e non intenzionali sono ciò che di solito viene tagliato e scartato.
Joachim Schmeisser utilizza questo materiale per creare opere d’arte, che – sebbene sottoposte a un processo digitale – sono anche un ritorno alla prima era della fotografia, quando il mezzo era descritto come “magico lavoro manuale”.


