Lo ZOOM è un obiettivo a focale variabile il cui angolo di campo può essere variato a piacimento dal fotografo.
La variazione di focale avviene tipicamente ruotando con le dita una ghiera che è parte del barilotto dell’obiettivo.
In altri casi il movimento dello zoom è motorizzato, e si ottiene agendo su dei pulsanti o su interruttori a bilanciere.
Nel passaggio dalla lunghezza focale minore a quella maggiore è tipico perdere un po’ di luminosità; è come se il diaframma effettivo si chiudesse.
Solo negli zoom “professionali” alla variazione di lunghezza focale non corrisponde una variazione di diaframma.
Il primo zoom specifico per uso fotografico è stato il Voigtlaender Zoomar 38-62 del 1956.
Gli obiettivi zoom sono diventati comuni all’inizio degli anni ’80, e si sono affermati come obiettivi “standard” negli anni ’90.
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