Con la sigla ND (Neutral Density) si fa riferimento a un filtro ottico che riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore nelle lunghezze d’onda del campo visivo (ossia dai 400 ai 700nm).
Il filtro ND è dunque un filtro grigio “neutro”, senza tonalità di colore.
Può essere grigio in modo uniforme, oppure digradante.
Nel primo caso viene utilizzato per allungare il tempo di posa (per esempio quando anche in pieno sole si desidera utilizzare tempi di scatto lunghi), oppure per poter utilizzare diaframmi aperti per esigenze creative di bassa profondità di campo.
Nel secondo caso, il filtro ND digradante è grigio solo in una parte del vetro, sfuma e diventa trasparente nell’altra parte.
Viene utilizzato per scurire una parte dell’immagine, per esempio per rendere più interessante un cielo lattiginoso in controluce.
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