“POSA B” e “POSA T” fanno riferimento alla possibilità di effettuare tempi di scatto lunghi.
Tutte le fotocamere permettono di impostare valori precisi di tempo di scatto (o tempo di otturazione); di solito si tratta di frazioni di secondo (per esempio 1/125 sec), ma possono essere anche tempi lunghi, tipicamente fino a 30 sec.
Per effettuare un’esposizione con tempi più lunghi è possibile impostare nella scala dei tempi la sigla “B”.
“B” deriva dall’inglese “bulb” (bulbo) e si riferisce al bulbo di gomma che azionava l’otturatore meccanico attraverso un meccanismo pneumatico.
Con la posa B l’otturatore rimane aperto da quando si preme il pulsante di scatto fino a quando lo si rilascia.
Il risultato è uguale, ma il metodo è diverso con la POSA T.
“T” deriva dall’inglese “time” (tempo); impostando “T” l’otturatore si apre a una prima pressione del pulsante di scatto, rimane aperto, e si chiude a una seconda pressione del pulsante.
E’ curioso notare che la posa T è sicuramente più pratica rispetto alla posa B, in quanto non occorre tenere premuto il pulsante durante l’esposizione.
Nonostante ciò la posa T è caduta in disuso a favore della B.
Solo recentemente è stata reintrodotta in alcuni apparecchi digitali.
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