La sigla MTF (Modulation Transfer Function, Funzione di Trasferimento di Modulazione) fa riferimento a quello che viene considerato il metodo più valido con il quale testare la qualità di un obiettivo.
Viene misurata la capacità di un sistema ottico di risolvere fini dettagli; la funzione considera il rapporto tra i contrasto dell’immagine riprodotta e quella dell’oggetto originale.
Durante il test si fotografano delle mire ottiche, rappresentate da linee bianche e nere intervallate con diversa frequenza di linee per mm e si vede con quale potere risolvente e con quale contrasto sono state riprodotte. Quindi, i parametri esplorati dal test MTF sono:
il potere risolvente di un obiettivo, cioè la capacità di riprodurre distintamente le coppie di linee bianche/nere, espressa in linee per millimetro (l/mm), e
il contrasto (o modulazione) dell’immagine prodotta, cioè l’entità della differenza tra le zone più chiare e più scure dell’immagine, misurata in percentuale (100% significa che tutto il contrasto originale è stato riprodotto; 50% significa che un nero originale è stato riprodotto a basso contrasto).
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